Management del Diabete tipo 2 secondo linee guida
Informazioni Generali
Razionale
Il diabete di tipo 2 ha attualmente una prevalenza stimata di circa 540 milioni di persone nel mondo. Di questi, si stima che circa il 66-72% non abbiano ancora una storia di malattia renale e cardiovascolare; tuttavia, come descritto dalle linee guida, sono considerati soggetti ad alto rischio cardiovascolare e che quindi richiedono adeguata gestione del rischio in prevenzione primaria. Negli anni si è osservata una riduzione dell’incidenza di eventi aterosclerotici grazie ai miglioramenti nella gestione del rischio, rimanendo invece più impattanti gli eventi di tipo cardiorenale. Recenti ampi studi di real-word hanno dimostrato che, su una popolazione diabetica di circa 1.2 milioni di pazienti in prevenzione primaria, la sindrome cardiorenale (scompenso cardiaco e/o malattia renale cronica) ha un’incidenza più elevata rispetto alle malattie cardiovascolari di tipo ischemico, e che le maggiori spese sanitarie di questi pazienti sono appunto legate alle ospedalizzazioni da HF/CKD. Gli SGLT2i, classe di farmaci sviluppata inizialmente come antidiabetici con meccanismo glicosurico, hanno dimostrato non solo benefici nel trattamento di HF e CKD indipendentemente dal diabete di tipo 2, ma anche un beneficio di prevenzione cardiorenale nei pazienti con diabete di tipo 2 ancora senza malattia conclamata. Questi dati, portati inizialmente dal trial randomizzato DECLARE di dapagliflozin, sono stati recentemente confermati da diversi studi di real-world, tra cui il programma osservazionale italiano DARWIN. Gli SGLT2i quindi hanno aperto una nuova era nel trattamento farmacologico del diabete di tipo 2, passando dal trattamento per raggiungere i target glicometabolici a quello per i benefici cardiorenali, arrivando al trattamento per la prevenzione. Questo nuovo scenario è particolarmente importante in termini di salute pubblica e gestione delle risorse sanitarie, visto l’importante burden delle malattie croniche coinvolte, ed è quindi ancora oggetto di interessante dibattito.
Gli obiettivi di questo incontro sono:
✓ Confronto sui benefici della prevenzione primaria nella popolazione con diabete mellito tipo 2
✓ Ottimizzazione della pratica clinica secondo linee guide
Programma del Corso
16:00 Registrazione dei partecipanti
16:30 Presentazione e obiettivi del Corso – Prof. Edoardo Guastamacchia
17:00 Trattamento del diabete tipo 2 secondo Standard of Care – Prof. Edoardo Guastamacchia
17:20 Early patient identification: l’importanza della diagnosi precoce del paziente T2D – Prof. Edoardo Guastamacchia
17:40 Urgency to treat: il paziente giusto al momento giusto. L’importanza della prevenzione primaria delle complicazioni cardio renali nei pazienti – Prof. Edoardo Guastamacchia
18:00 Esperienze a confronto:
Dott.ssa Angarano Angela, Dott.ssa Loconte Filomena,
Dott.ssa Maggi Valeria, Dott.ssa Delmonte Vincenza,
Dott.ssa De Tullio Anna, Dott. Castellana Marco,
Dott. Laddaga Rocco, Dott.ssa Armenise Elisabetta,
Dott. Campanile Michele, Dott.ssa Divella Caterina
20:20 Take home messages
20:30 Chiusura dei lavori e Questionario ECM

