Focus su appropriatezza terapeutica - Maregra - Provider Nazionale ECM

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Provider Nazionale ECM n. 5963
Provider Nazionale ECM
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La presa in carico del paziente BPCO:
focus sull'appropriatezza terapeutica e sull'aderenza al
trattamento in epoca Covid 19
Con la sponsorizzazione non condizionante di


Informazioni Generali
Responsabile Scientifico: Dott. Stefano Baglioni
ID Evento: 5963 - 323247
Crediti ECM: 4,5
Tipologia Corso: FAD - Asincrono e webinar
Periodo di attivazione: 12 luglio 2021 - 12 marzo 2022
Categorie Accreditate: Medici
(Specialisti in Medicina Generale, Malattie dell’apparato respiratorio, Medicina Interna, Medicina del Lavoro e Continuità
assistenziale, Geriatria) e Farmacisti
Modalità di fruizione: Procedere con la registrazione al Corso cliccando su PARTECIPA AL CORSO .

Qualora necessario, la Segreteria Organizzativa fornirà tutto il supporto tecnico necessario.

Razionale
La presa in carico del paziente respiratorio cronico, in particolare del BPCO, rimane un obiettivo fondamentale per lo specialista e per il medico di medicina generale: infatti ancora tanti, troppi pazienti, arrivano alla diagnosi tardivamente con gravi ripercussioni sulla qualità e sull’aspettativa di vita di questi soggetti. Tale ritardo nella presa in carico è stato accentuato dalla pandemia da COVID-19 ; infatti gli operatori e le istituzioni sanitarie nel loro complesso, impegnate nel far fronte alle necessità legate alla pandemia stessa, hanno dovuto inevitabilmente ridurre l’attenzione su tutti gli altri pazienti, in particolare i cronici.
La disponibilità di terapie mediche sempre più efficaci (basti pensare alla terapia tripla ed alle varie combinazioni di più broncodilatatori e/o steroidi “long acting” presenti ormai sul mercato) si scontra con il problema drammatico della scarsa aderenza dei pazienti respiratori cronici alla terapia inalatoria.
In Umbria il 48 % dei pazienti respiratori fa uso di una sola confezione di farmaco all’anno e la metà degli stessi pazienti non arriva ad un mese di terapia. E’ un’evidenza eclatante e drammatica in quanto, per la metà dei pazienti, si ricorre ad una terapia esclusivamente sintomatica, con tutte le conseguenze che questo può comportare: il mancato controllo della patologia, l’insorgenza di riacutizzazioni e possibili accessi in ospedale, resi attualmente difficili nel corso delle varie ondate di COVID-19.
Diventa, alla luce di ciò, assolutamente importante sensibilizzare tutti gli attori che ruotano intorno a questo paziente: in primis sicuramente il medico di base, che deve essere responsabilizzato della presa in carico della patologia respiratoria e del suo monitoraggio; lo specialista che si deve far carico di una diagnosi e fenotipizzazione accurata oltre che del trattamento delle riacutizzazioni gravi; ma anche il farmacista, che è spesso un punto di riferimento territoriale importante, per l’informazione e l’educazione del paziente stesso sull’importanza dell’aderenza e dei suoi risultati clinici.
L’ aspetto farmacoeconomico e’ anch’esso cruciale. Un dato allarmante è legato al consumo di ossigeno, che oltre ad essere la prima voce di spesa, di gran lunga superiore alle altre, attesta nel rapporto un incremento 2018 vs 2017, del 500% (rapporto ISTISAN 2018 regione Umbria). La necessità di inviare a domicilio i pazienti dimessi dopo polmonite da SARS-COV2 può accentuare questo fenomeno, con il rischio di prescrizioni di ossigenoterapia a lungo termine non sempre appropriate; anche i controlli successivi ambulatoriali per la eventuale conferma dell’ossigenoterapia sono stati quasi azzerati in corso di questa fase pandemica, oltre a risentire della cronica carenza in regione Umbria di specialisti pneumologi sia nel territorio che in molti presidi ospedalieri.
Da qui nasce l’idea di pensare ad un progetto che sensibilizzasse tutti gli attori che ruotano intorno al paziente respiratorio; un progetto concreto che prende per mano il paziente nel tempo per aiutarlo, monitorarlo e portarlo ad aderire.
Oggi la Telemedicina ci offre delle possibilità innovative ed efficaci come ad esempio l’utilizzo di App scaricabili da Mobile che aiutano i pazienti all’aderenza.
Il progetto è diviso in 3 momenti: una prima fase di formazione asincrona, una seconda in cui verrà prevista la sperimentazione ad opera dei diversi attori coinvolti ed una terza di confronto in modalità sincrona.

Programma Scientifico
FAD ASINCRONA:
DAL 12.07.2021 AL 12.09.2021

Gli obiettivi terapeutici nel paziente BPCO dalla diagnosi alle fasi più avanzate in epoca COVID - Dott. Stefano Baglioni (25’)
La terapia farmacologica della BPCO. Dal controllo dei sintomi alla prevenzione delle riacutizzazioni: il ruolo della triplice terapia inalatoria dai trials alla real life e dati di farmacoeconomia - Dott. Stefano Baglioni (25’)
Aderenza terapeutica. A che punto siamo? Dati Istisan e nazionali a confronto - Dott. Bucaneve Giampaolo (25’)
Aderenza terapeutica fattore chiave del controllo nelle
patologie croniche ostruttive. Quali le strategie più efficaci ed il ruolo della medicina generale - Dott. Mario Berardi (15’)
La farmacia dei servizi. Il contributo del farmacista nella presa in carico del paziente cronico BPCO in epoca COVID-19 - Dott.ssa Silvia Pagliacci (15’)
Collaborazione territoriale per il monitoraggio dell’aderenza.
La nuova frontiera della Telemedicina - Dott. Davide Sirago (30’)
Approfondimento tramite slide (45’)

FAD SINCRONA: 12.03.2022
21:00 Presentazione dei dati Aderenza raccolti nel periodo di osservazione
semestrale tramite la telemedicina - Dott. Davide Sirago
21:15 Analisi clinica dell’ aderenza terapeutica legata ai dati spirometrici
e del Cat - Dott. Stefano Baglioni
21:30 Tavola rotonda di discussione - Moderatore: Dott.Stefano Baglioni
22:00 Questionario di verifica finale ecm

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